Perizie maggior danno

La Perizia sul maggior danno è volta a quantificare in termini monetari il danno subìto, al fine di richiedere un risarcimento completo, che tenga conto di tutti gli effettivi danni subìti da illegittimi addebiti, derivanti dall’impossibilità di non aver potuto investire tali somme. A tal proposito, è importante valutare la convenienza caso per caso e tenere conto della svalutazione monetaria nella quantificazione dei danni. Il principio guida dell’elaborato peritale è quello di rendere accessibile a tutti il contenuto quantitativo, per ovviare al problema che spesso si configura nelle perizie tecniche, ovvero la loro difficile interpretazione. Siamo convinti che una perizia, per essere efficace, debba essere chiara sia all’avvocato, sia al richiedente e al magistrato. Pertanto, nell’elaborato ogni affermazione dal carattere tecnico è accompagnata da spiegazioni e chiarimenti espressi in linguaggio semplice e diretto

A chi si rivolge

La perizia è destinata a chi ha subìto degli addebiti illegittimi e che quindi si è trovato privato di somme di denaro che avrebbe potuto far fruttare in investimenti. Pertanto, tutti i risparmiatori che si sono visti addebitare ingenti flussi di derivati (dichiarati poi nulli), rate indebite di mutui, interessi usurari, etc., possono richiedere la perizia maggior danno per quantificare il reale danno subìto, tenendo conto dei mancati investimenti e della svalutazione monetaria. La perizia è inoltre un ottimo strumento per discutere con la banca in fase di trattativa stragiudiziale o contenzioso.