Perizie conti correnti

L’analisi dei conti correnti affidati (aperture di credito o conti anticipi) permette di verificare la presenza delle molteplici categorie di illeciti applicate dagli Istituti di credito nel tempo. Tali illeciti possono essere rappresentati da:
- Interessi ultralegali e usi piazza
- Anatocismo
- Commissioni di massimo scoperto (CMS)
- Commissione di disponibilità immediata fondi (DIF)
- Commissione di istruttoria veloce (CIV)
- Oneri e spese
- Usura

Interessi ultralegali e usi piazza

In mancanza della pattuizione dei tassi di interesse si deve far ricorso alla clausola sostitutiva di cui all’art. 117 comma 7 legge bancaria, la quale prevede che alle operazioni bancarie si applichino il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari indicati dal Ministero del Tesoro emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto rispettivamente, per le operazioni attive e per quelle passive.

Anatocismo

La perizia ridetermina il saldo del conto corrente epurandolo da eventuali interessi anatocistici, determinando l’aggravio di costo subìto dal cliente ai sensi dell’art. 1283 c.c.: “In mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi.”

CMS DIF CIV e oneri e spese

La CMS è sempre stata applicata non sulla parte di fido inutilizzata, bensì, al contrario, sul massimo importo utilizzato intra fido. Le clausole relative alla CMS, presenti nei contratti bancari, si limitano genericamente ad indicare la percentuale di commissione di massimo scoperto applicata al conto, senza specificare su quali importi e per quali periodi venga applicata. Questo comporta l’invalidità di detta clausola ai sensi dell’art. 1346 c.c., in quanto un contratto per essere valido richiede che l’oggetto sia determinato o determinabile. Analoghe invalidità investono anche la DIF, la CIV e gli altri oneri e spese.

Usura

La Perizia è volta principalmente a verificare l’eventuale presenza di usura oggettiva in un rapporto di conto corrente (art. 644 comma 1 c.p.). Per verificare il superamento del Tasso Soglia di Usura, viene calcolato il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) applicato all’apertura di credito in conto corrente, utilizzando la formula di matematica universalmente riconosciuta.

Le analisi

La Perizia ridetermina il saldo del conto corrente epurandolo da eventuali poste illegittime rappresentate dagli illeciti sopra elencati, determinando l’aggravio di costo subito dal cliente.